PrimoMaggio – Alberto Ghirardello, 2020

 

Alberto Ghirardello è un product designer originario di Vicenza che vive e lavora a Milano, dove si è trasferito per la laurea specialistica in disegno industriale al Politecnico di Milano e dopo quella in Disegno industriale allo Iuav di Venezia. A Milano, dopo alcuni anni di esperienza all’interno di studi professionali, fonda nel 2013 il proprio studio di progettazione, dove si occupa di design a 360°, collaborando con numerose aziende ed istituzioni, sia italiane che estere.

 
PrimoMaggio nasce da una grigliata mancata, quella del 1° Maggio. Festeggiarlo in compagnia e all’aria aperta è un classico italiano a cui quest’anno, a causa della pandemia, abbiamo dovuto rinunciare: “Con malriposta lungimiranza comprai con largo anticipo le suppellettili necessarie alla preparazione del pranzo più bucolico dell’anno. Quando l’ennesima ordinanza ci ha costretti a trascorrere la Festa dei Lavoratori a casa, ho riposto il materiale che avevo acquistato promettendomi di sfruttarlo in cucina. Ma come riutilizzare i maxi stuzzicadenti da grigliata? Ho pensato che, con una stampante 3D, avrei potuto trovare un nuovo scopo a questi semilavorati dal difficile uso alternativo. Da qui è nato PrimoMaggio.”, ha detto il designer Alberto Ghirardello. PrimoMaggio è un paralume realizzato in PLA attraverso la stampa 3D: un unico elemento costituito da una corona circolare con 36 sedi conificate pensate per ospitare gli stecchini e farne una lampada che elabora, con delicata poesia, la traumatica interruzione della normalità che abbiamo vissuto nei mesi passati. Il progetto trasforma un anonimo oggetto d’uso, a cui normalmente non presteremmo attenzione, nel simbolo dei mesi che abbiamo trascorso in quarantena.