Genesi – Simone Dell’Ariccia, 2020

 

Simone Dell’Ariccia è un architetto che lavora a TelAviv nello studio di Ada Karmi. Si è laureato all’Università La Sapienza di Roma nel 2019, e durante il periodo universitario ha collaborato con il progetto curatoriale Cult Rise, dove è entrato in contatto con un nuovo modo di pensare l’arte. Simone Dell’Ariccia vede l’Architettura e l’Arte come potenti mezzi per raggiungere un benessere sociale.

 
Genesi usa l’illuminazione per creare una nuova spazialità all’interno del luogo che la contiene. La luce ripete la sua natura attraverso l’“infinite mirror effect” creando uno spazio nuovo, utopico in quanto impossibile, osservabile ma non esplorabile, di conseguenza intriso di sublime. Nonostante questa spazialità infinita non sia reale, questa è vera in quanto emozionalmente presente nell’Io di chi osserva. Genesi è una fonte di illuminazione bidirezionale che stimola la mente e si pone come ‘portale’ all’interno dell’ambiente, un’occasione per evadere, con il pensiero, dallo spazio che ci circonda. La luce esterna a Genesi crea un riflesso dell’Io sugli specchi che la compongono, la luce interna esplode in uno spazio senza tempo, rendendo chi vi si riflette non visibile ma parte del tutto.